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POKéMON TRIDENTUM demo

Pokémon Tridentum

Il server riapre domenica 20 settembre alle 13:00.

Un MMO 2D con le meccaniche di Pokémon Oro/Argento/Cristallo, ambientato in una regione originale — Tridentum, il Trentino — con 151 specie tutte nuove. Si gioca nel browser, in multiplayer, tutti sullo stesso mondo persistente.

Non è un porting e non è una ROM hack: client e server sono scritti da zero. Il server decide tutto — movimento, incontri, catture, lotte — e il client chiede e disegna.

Il mondo di gioco è chiuso in questo momento: il sito si visita, ma non si entra in gioco.

Registrarsi è libero e immediato. Per entrare nel mondo serve poi il permesso dell'amministratore, che arriva a mano: Tridentum è una demo a porte chiuse.

Il gioco è in costruzione, e le regole cambiano. Mosse e Pokémon vengono ritoccati, indeboliti, tolti o aggiunti — e i cambiamenti raggiungono anche i Pokémon che hai già catturato. Ci possono essere azzeramenti dei personaggi. Com'è fatta questa demo.

Com'è fatto

La schermata d'apertura: la valle con le montagne e, sulla fascia in basso, POKéMON e TRIDENTUM su due righe
Si apre così: POKéMON, e sotto TRIDENTUM.
Il piano terra di casa visto dall'alto: il tavolo, la cucina, Ada di fianco al giocatore e la textbox aperta con «Muoviti, tesoro!»
La storia comincia in camera tua: scendi, e Ada ti manda dal professore.
Il laboratorio con una finestra aperta sopra il mondo: dentro, la figura in grigio di Volpyr, la volpe di fuoco, vista di fronte
Prima di scegliere lo vedi — e in grigio, come nell'originale.
Il laboratorio del professor Rovere visto dall'alto, tre Poké Ball sul tavolo e il box SÌ/NO aperto sulla domanda «Vuoi VOLPYR?»
Tre starter sul tavolo, e tre strade diverse.
Schermata di lotta selvatica a schermo pieno, a fine lotta: Ricmoss con la barra dei PS, la barra EXP azzurra che si è riempita e il testo «Ricmoss ottiene 21 Punti Esp.!»
Fine di una lotta selvatica: i punti esperienza, e la barra che sale.
Il DIARIO aperto sulla sezione STORIA: cinque incarichi con il loro stato — IL PRIMO POKéMON fatto, IL MUSCHIO DORATO passo 1 di 4, e tre da fare — e in basso la textbox «Va' al laboratorio del PROF. ROVERE.»
Il DIARIO: che cosa devi fare adesso, letto da quello che hai già fatto.
La finestra delle mosse della Maestra: le mosse che il Pokémon ricorda in elenco, tre con la spunta e una senza, e sotto «Spunta fino a 4 mosse da tenere»
La Maestra delle mosse: si spunta ciò che il Pokémon deve ricordare.
La sala del Centro Pokémon di Riva Nuova, col bancone in alto, e la textbox dell'Archivista con la domanda «Azzero le sfide di oggi?» e il box SÌ/NO aperto
Il Registro degli Allenatori: una volta al giorno, chi hai battuto torna a sfidarti.
Il Bosco Vecchio dall'alto e di notte, nelle tinte scure della banda notturna: i sentieri fra gli alberi, il ruscello, il ponte di legno e il guardaboschi che lo presidia
Il sentiero dei ceppi del Bosco Vecchio, di notte: i colori seguono l'ora vera.
Il Lago d'Ora dall'alto dopo il tramonto: una rete di pontili di legno sull'acqua scura, con passerelle interrotte, i pescatori, il gorgo e le boe in punta
Il labirinto dei pontili del Lago d'Ora, dopo il tramonto: tre boe da ritrovare.
Il piano inferiore della Cava delle Lastre, quasi tutto al buio: si vede solo la stanza attorno al giocatore, con la parete di roccia, la pozza e i cristalli della vena
Nella Cava si vede solo dove arrivi: il resto è buio finché non ci giri.
La scheda del Pokédex di Ricmoss, n. 001: sprite, categoria Riccio, altezza e peso, la prima pagina della descrizione e le voci PAGE, AREA, CRY
Il Pokédex, con le 151 specie originali della regione.
La scheda allenatore: nome, numero ID, soldi e il ritratto in alto; sotto, nella pagina STATO, il conto del Pokédex, il tempo di gioco e il rimando alle medaglie
La scheda allenatore, col tuo numero di cinque cifre.
Il laboratorio del professor Rovere visto dall'alto: sopra la testa del professore c'è un punto esclamativo rosso, e il giocatore gli sta davanti
Il «!» rosso: chi ha un passo della storia per te lo dice.
Il pianoterra del Centro Pokémon con l'Istruttore a sinistra, e la textbox dell'anteprima: «PS: da 44 a 39.»
L'ISTRUTTORE sposta l'allenamento, e prima ti dice che cosa cambia.
Il piano di sopra del Centro Pokémon, con i banconi delle addette, e la textbox «Benvenuto al COLOSSEO!»
Al piano di sopra, il COLOSSEO: la coda delle sfide classificate.
Lo stesso piano, davanti all'addetta dei tornei, con la textbox «si gioca domenica alle 16:00.»
Accanto, i tornei: quello della domenica si gioca alle 16.
La palestra di Riva Nuova vista dall'alto, il Custode accanto all'ingresso e la textbox «Sono il CUSTODE della BORA.»
Dopo la medaglia, il Custode apre la Sfida della Bora.
La tasca OGGETTI dello zaino col cursore su GEM.SUPREMA, sotto GEM.VEL, GEM.ATT e BIGL.HARD, e la descrizione «Alza a caso tutti i sei talenti.»
Le gemme vinte nella Bora rialzano il talento, e la GEM.SUPREMA tutto.
Il banco del terzo piano dell'ipermercato di Roveredo: X VELOCITA', X SPECIALE, X DIFESA e X ATTACCO coi prezzi, e la descrizione «Più VELOCITA'. (1 lotta)»
Il terzo piano dell'ipermercato di Roveredo: strumenti per una lotta.
La scheda allenatore sulla pagina TITOLI: NESSUNO, CAVALCABORA e TUTTOFARE, i titoli sbloccati fra cui scegliere
La pagina TITOLI: quello che scegli si porta sotto il nome.

Che cosa c'è dentro

  • Trentasei mappe. Tre paesi, tre percorsi, un lago con la sua grotta, un bosco, una cava su tre piani; fra le mappe all'aperto si cammina senza caricamenti, le porte hanno il velo nero di Cristallo.
  • Lotte di seconda generazione, a schermo pieno. 151 mosse con i loro testi e le loro animazioni, stati, critici, sonno e scongelamento con le regole di Cristallo; un Pokémon che sale di livello a metà lotta combatte subito con le statistiche nuove. Contro un selvatico o un allenatore il turno non ha un orologio: il menu aspetta te, come aspettava sul Game Boy.
  • Quarantatre allenatori, e ti vedono. Sui percorsi e nei dungeon, più il capopalestra Elio e il rivale Brenno che ti taglia la strada; una sfida contro un NPC non scade mai — se chiudi la scheda, al ritorno sei ancora davanti a lui, allo stesso turno.
  • Cattura, squadra, box. Poké Ball con la formula di Cristallo e con il lancio di Cristallo — l'arco, il rimbalzo, i tre scossoni; squadra di sei, deposito nei PC dei Centri, evoluzioni con la loro animazione, mosse imparate per livello e con le MT.
  • Il Centro Pokémon fa quattro cose. Cura, PC dei box, la Maestra delle mosse — che ricompone il set con tutto quello che il Pokémon ha imparato — e il Registro degli Allenatori, che una volta al giorno rimette in gioco gli allenatori già battuti.
  • Un DIARIO che ti ricorda che cosa stavi facendo. Nel menu START: la sezione STORIA dice il prossimo passo — e legge quello che hai già fatto nel mondo, quindi non ti chiede mai una cosa fatta — e la sezione OGGI ha tre incarichi del giorno, uguali per tutti e nuovi ogni giorno, con un premio da ritirare.
  • Tre dungeon a enigma. Il sentiero dei ceppi nel Bosco Vecchio, il labirinto dei pontili al Lago d'Ora, i pozzi della Cava delle Lastre; ognuno te lo affida qualcuno, come incarico del mondo, e ha una ricompensa pensata contro Elio — un Lucciol, la MT05, la MT06. Il bosco e il lago si fanno prima della palestra, la cava dopo.
  • La Sfida della Bora. Nell'arena di Riva Nuova, tre allenatori di fila senza passare dal Centro, senza usare strumenti e senza uscire, con un premio a chi arriva in fondo; i turni, i tempi e le squadre vincenti stanno nell'albo, che è pubblico.
  • Suona come su Game Boy Color. 22 brani, 90 effetti e un verso per ognuna delle 151 specie, resi dal motore a quattro canali; musica ed effetti hanno due volumi separati nelle OPZIONI. Su iPhone e iPad suona anche con l'interruttore silenzioso.
  • Ora e meteo veri. Mattina, giorno e notte seguono l'orologio italiano; il meteo è quello del Trentino in questo momento, in sette tipi — sereno, coperto, nebbia, pioggia, nevischio, neve, temporale — e cambia gli incontri, non solo il colore.
  • Multiplayer persistente. Gli altri giocatori si vedono camminare, col nome sopra la testa; c'è la chat; le sfide fra giocatori lasciano uno storico pubblico e un punteggio Elo in classifica; la posizione sopravvive a disconnessioni e riavvii. Nel PvP — e solo lì, perché è l'unico posto in cui dall'altra parte c'è qualcuno che aspetta — il turno ha un tempo, e negli ultimi dieci secondi lo vedi scorrere.
  • Pokédex, zaino, pesca, mercati. 151 schede con categoria, misure e descrizione; 123 oggetti fra medicine, ball, repellenti, pietre evolutive, bacche e strumenti da tenere in lotta con i numeri di Cristallo, dieci MT, due MN e due canne da pesca; un emporio a Riva Nuova e un ipermercato su tre piani a Roveredo, dove il banco delle MT vende solo quello che ha senso al livello a cui sei.
  • Sul sito, il gioco com'è adesso. Il Pokédex con le 53 specie che questa versione ti lascia ottenere, e che cosa fa ognuna delle loro abilità; la wiki, con le immagini prese dal gioco; l'albo della Bora, con ogni premio che una corsa può dare; i tornei; la pagina di ricerca e sviluppo, che racconta come è stato addestrato l'avversario della Bora hardcore; e ogni cambiamento, una riga alla volta, nelle novità.
  • Su telefono è un Game Boy. Inquadratura 10×9 celle come Cristallo, con croce, A, B, START e SELECT sotto lo schermo; su scrivania la finestra è 320×288 a scala intera.

La storia, in cinque righe

  1. Ti svegli in camera tua: scendi la scala e ai piedi c'è Ada, che ti ferma perché suo fratello, il professor Rovere, ti ha già cercato due volte. Rovere studia il muschio dorato, che nella valle non cresce più: ti affida uno di tre starter e ti manda dalla professoressa Larice, al museo di Roveredo.
  2. Il rivale Brenno sparisce con la ball del tipo forte contro il tuo, ti taglia la strada a Riva Nuova e ti aspetta in stazione.
  3. Riva Nuova è vento e vela: la MEDAGLIA ORA di Elio apre il passo a nord, e le ricompense del bosco e del lago servono contro le sue ali.
  4. Il Lago d'Ora è più caldo di mezzo grado, il canale della segheria non ha gelato, e nel 1927 la galleria si fermò per tre mesi: ogni posto racconta un pezzo dello stesso fatto.
  5. Il campione di muschio, al microscopio, si orienta verso il fondo della valle: «qualcosa dorme sotto queste montagne». La demo finisce sul predellino del treno per Tridentum.

Come si gioca

  • Tastiera. Frecce per muoversi; Z è A (conferma, parla), X è B (annulla), Invio è START (il menu), Backspace o Maiusc destro è SELECT; T apre la chat.
  • Telefono. La pagina di gioco diventa una console, con la croce e i tasti sotto lo schermo; il tasto CHAT apre il tastierino.
  • Non c'è un tasto per salvare. Il server salva da sé, e alla riconnessione si riparte da dov'eri — anche in mezzo a una lotta.

Tutto il resto, pagina per pagina, è nella wiki.

È una demo, e si vede

Pokémon Tridentum è in costruzione. Quello che c'è funziona davvero — non ci sono schermate finte — ma il giro finisce prima della fine:

  • la storia arriva alla stazione di Roveredo, e lì per ora si ferma: il treno per Tridentum chiede sei medaglie, e la palestra è una;
  • le 151 specie ci sono tutte, con dati, mosse e schede del Pokédex, ma l'arte è a metà: la maggior parte degli sprite è ancora provvisoria, e i retri sono i fronti specchiati;
  • il Mazarol del Bosco Vecchio si nomina e non si vede ancora;
  • non ci sono scambi fra giocatori.

Se qualcosa si rompe, è un difetto vero e ci interessa saperlo.

Le regole cambiano, e i tuoi Pokémon con loro

Questa è una demo giocabile, non una versione finita, e il modo più onesto di dirlo è dire che cosa comporta. Il bilanciamento è in lavorazione: le mosse vengono ritoccate — una potenza abbassata, una precisione alzata — e qualcuna verrà tolta, altre aggiunte o cambiate di tipo. Lo stesso vale per i Pokémon: statistiche, abilità, mosse che imparano e livelli a cui evolvono possono cambiare.

Il cambiamento raggiunge anche gli esemplari che hai già catturato, perché la scheda di una specie è una sola e il tuo Pokémon la legge da lì: se domani una specie viene indebolita, il tuo diventa più debole insieme a lei — non c'è una copia vecchia da tenere al riparo. E può succedere il caso più grosso: un azzeramento dei personaggi, cioè ricominciare da capo tutti insieme, se una modifica non si può applicare ai salvataggi di prima.

Non è un se, è un quando, e succederà più di una volta. Non è un buon motivo per non giocare: è un buon motivo per giocare Tridentum per com'è adesso — la squadra di oggi, il torneo di domenica, la corsa della Bora di stasera — invece che come un investimento. Quando una regola cambia lo scriviamo nelle novità, sempre, anche quando la modifica non ci fa fare bella figura.

Quello che cambia, versione per versione, sta nelle novità.