Che cosa è cambiato in Pokémon Tridentum, dalla volta più recente.
Sono scritte per chi gioca: dicono che cosa si può fare o vedere di
diverso, non come è fatto dentro.
Il gioco non si blocca più su una domanda, e il TRENTODEX vede i tuoi POKéMON
La domanda di un servizio poteva restare stampata senza il riquadro SÌ/NO e senza nessuna via d'uscita: non succede più. Il TRENTODEX registra anche i POKéMON che ricevi fuori da una lotta, e i salvataggi che esistono già sono stati riparati.
Correzioni
IL GIOCO NON SI BLOCCA PIÙ SU UNA DOMANDA. Capitava di leggere «Vuoi che curi i tuoi POKéMON?» o «La raccogli?» e poi niente: il riquadro SÌ/NO non si apriva, nessun tasto faceva più nulla e l'unico modo di uscirne era ricaricare la pagina. È la segnalazione che ci era arrivata tre volte, ed è chiusa: adesso la domanda apre sempre il suo riquadro, anche se premi A nell'istante esatto in cui l'ultima lettera finisce di comparire.
Era proprio la fretta a farlo succedere: bastava tenere premuto A per passare il dialogo di corsa e capitare su quel singolo fotogramma. Non c'è più nessun fotogramma in cui capitarci.
E C'È UNA RETE SOTTO. Se per qualunque altra ragione una finestra di testo restasse ferma e senza nulla in corso, dopo una ventina di secondi si chiude da sola e il mondo torna tuo, invece di tenerti fermo per il resto della partita.
IL TRENTODEX VEDE I POKéMON CHE RICEVI FUORI DA UNA LOTTA. Il POKéMON del professore, il POKéMON che il custode del BOSCO VECCHIO regala, il premio della SFIDA DELLA BORA — anche quando finisce in una box del PC — e la nuova forma di un POKéMON che si evolve: prima nessuno di questi finiva nel Trentodex, che restava a zero catture anche con la squadra piena.
E LA PAGINA SI AGGIORNA DA SOLA, senza uscire e rientrare: prima, quando pure la riga veniva scritta, per vederla comparire bisognava rientrare nel gioco. Un caso resta indietro e lo diciamo invece di tacerlo: un POKéMON regalato o vinto che finisce dritto in una BOX del PC si vede nel TRENTODEX un momento dopo — alla prima cosa che fai, non subito.
I SALVATAGGI CHE ESISTONO GIÀ SONO STATI RIPARATI. Non devi rifare niente: se apri il TRENTODEX adesso ci trovi registrato quello che ti mancava, compresa la forma di partenza di un POKéMON che si è già evoluto. Per il tuo POKéMON iniziale quella forma non si sarebbe potuta recuperare in nessun altro modo: nell'erba non si trova.
LA VOCE TRENTODEX COMPARE NEL MENU START appena prendi il tuo primo POKéMON. Prima, per tutta la sessione in cui lo ricevevi, quella riga restava spenta e bisognava rientrare per vederla.
Bilanciamento
NIENTE DI SELVATICO SOPRA IL LIVELLO 16. In questa demo i POKéMON non crescono oltre il 16, ma in giro se ne incontravano di più alti: nella CAVA DEI FOSSILI e al suo piano inferiore, sulle LASTRE GIGANTI, sul PERCORSO 3 e — a ogni abboccata — con la CANNA BUONA. Adesso nessuno di loro supera il 16.
L'ERBA che era già dentro il tetto non è stata toccata di un livello: SELVA BASSA, il PERCORSO 1, il PERCORSO 2, il BOSCO VECCHIO e il LAGO D'ORA incontrano esattamente quello che incontravano prima. La CANNA BUONA invece è scesa dappertutto, perché il livello che pesca è uno solo per tutto il gioco: dove si pescava a 20 adesso si pesca a 16. E quello che sfondava il tetto è sceso a 16, non più giù.
IL PRIMO INCONTRO CON BRENNO È PIÙ ALLA PORTATA: il suo POKéMON scende dal livello 10 al 7. È lo stesso ritocco che qualche giorno fa aveva abbassato gli allenatori del PERCORSO 1 — Brenno si incontra dopo quel percorso, quindi deve stare appena sopra di loro e non sopra i due allenatori della palestra. Scendono tutti e tre i rami, uno per ogni POKéMON iniziale: nessuna scelta di partenza diventa quella facile.
La SFIDA DELLA BORA non si perde piu' per colpa nostra
Se una lotta della SFIDA DELLA BORA si blocca o sparisce per un guasto del server, la sfida resta aperta e quella lotta si rifa'.
Correzioni
LA SFIDA RESTA APERTA. Se durante la SFIDA DELLA BORA una lotta si blocca, sparisce o non risponde piu' per un guasto del server, la tua sfida non e' piu' persa: quella lotta viene annullata e la rifai, allo stesso sfidante.
Attenzione: la rifai con la squadra COM'ERA quando la lotta si e' interrotta — stessi PS, stessi PP, stesso stato. Nell'arena non ci si cura, e questo non cambia.
LO SCHERMO NON RESTA PIU' APPESO. Se una lotta muore, ora te lo diciamo: leggi «La lotta si e' interrotta!» e torni nel mondo, invece di restare davanti a una schermata ferma e dover ricaricare la pagina.
E TE LO DICIAMO SUBITO. Prima poteva succedere di scoprire che la sfida era finita molto piu' tardi, parlando a uno sfidante che rispondeva «Non hai una sfida in corso». Ora la notizia arriva appena torni nel mondo.
C'e' un limite a quante volte una lotta si puo' rifare: tre per sfidante e cinque per corsa. Oltre quel limite la sfida finisce, e finisce come tutte le altre — il BIGLIETTO BORA resta speso. Non e' un cavillo: se tornasse nello ZAINO, con un biglietto solo si potrebbero fare corse all'infinito e ripescare il premio finche' non piace.
IL TEMPO IN CLASSIFICA e' quello che hai giocato davvero: i minuti in cui era il server a non funzionare non contano piu' contro di te.
Il DIARIO, l'inizio in casa, e un primo percorso che si puo' battere
Il menu START ha una voce nuova, il DIARIO; la storia comincia nella tua camera; il turno di una lotta contro il computer non ha piu' fretta; e gli allenatori del Percorso 1 sono tornati alla portata della squadra con cui li si incontra.
Novità
IL DIARIO. Nel menu START, fra la MAPPA e la tua scheda, c'e' una voce nuova. Dentro ci sono due sezioni, che si scambiano con le frecce ◀ e ▶: STORIA e OGGI.
La sezione STORIA dice che cosa devi fare adesso per andare avanti, un passo per volta. Non e' un elenco che si spunta a mano: legge quello che hai gia' fatto nel mondo, quindi non ti chiedera' mai una cosa che hai gia' fatto. Gli incarichi che non hai ancora aperto non compaiono: niente anticipazioni.
La sezione OGGI ha tre incarichi del giorno — uno da catturare, uno da combattere, uno da allenare — uguali per tutti i giocatori e nuovi ogni giorno. Per esempio: «Cattura un POKéMON di tipo TERRA», «Batti due ALLENATORI», «Fai salire di livello tre volte».
Ogni incarico del giorno ha un premio. Quando l'obiettivo e' raggiunto la riga dice PREMIO! e con A lo ritiri: finisce nello ZAINO. Se lo ZAINO e' pieno il premio non si perde — fai posto e riprova.
Gli incarichi del giorno scadono a mezzanotte, premio non ritirato compreso.
Il diario e' anche sul sito, nella tua scheda: lo vedi solo tu.
LA STORIA COMINCIA IN CAMERA TUA. Ti svegli al piano di sopra di casa — il letto, lo scaffale, la radio, il PC — e scendi la scala. Ai piedi c'e' Ada, che ti ferma: suo fratello, il professore, ti ha gia' cercato due volte. Quello che ti dice cambia a seconda di dove sei arrivato.
NEL LABORATORIO VEDI IL POKéMON PRIMA DI SCEGLIERLO. Quando chiedi di una delle tre sfere sul tavolo, prima della domanda compare la figura di chi c'e' dentro — in grigio, come nell'originale — e ne senti il verso. Si chiude con A o con B, e solo allora Rovere ti chiede se lo vuoi.
C'E' UNA PAGINA ROADMAP. Sul sito, accanto alle novita', trovi adesso l'elenco di quello che il gioco fa gia' e di quello che verrebbe dopo. Le voci del futuro non hanno una data e non sono promesse: accanto a ognuna c'e' scritto dove quel passo e' gia' annotato nel progetto.
LA BALL SI LANCIA COME SU CRISTALLO. L'arco, il rimbalzo a terra, i tre scossoni e lo scatto: il lancio della sfera non e' piu' un segnaposto, e la ball respinta si vede tornare indietro.
IL TUO NUMERO DI ALLENATORE. Nella scheda, sotto il nome, c'e' un numero di cinque cifre che e' solo tuo. Ogni POKéMON che catturi se lo porta dietro, quindi si sa sempre chi l'ha preso per primo — anche dopo uno scambio, il giorno in cui gli scambi ci saranno.
I REPELLENTI. All'emporio e all'ipermercato trovi REPELLENTE, SUPEREPELLENTE e MAXIREPELLENTE: per 100, 200 o 250 passi i POKéMON selvatici piu' deboli del tuo primo POKéMON non si fanno vedere. Contano i passi nell'erba e in grotta; pescare non consuma niente.
IL MONDO SI APRE E SI CHIUDE. Chi tiene su Tridentum puo' chiudere il mondo di gioco quando ci lavora: il sito resta tutto leggibile, e la pagina iniziale e la tua scheda dicono sempre se si puo' entrare. Se sei dentro quando il mondo chiude, vieni avvisato prima.
Correzioni
IL TURNO NON HA PIU' FRETTA. Contro un POKéMON selvatico o un allenatore, se ci pensavi su troppo a lungo succedeva una cosa sbagliata: l'avversario attaccava e tu no. Ora il menu ti aspetta, come ti aspettava sul Game Boy.
Nelle sfide contro un'altra PERSONA il tempo resta — di la' c'e' qualcuno che aspetta — e ora si VEDE: negli ultimi dieci secondi compare il conto alla rovescia.
SI TORNA IN LOTTA DOPO UNA RICARICA. Se ricaricavi la pagina in mezzo a una lotta ti ritrovavi davanti a una schermata senza sprite e senza musica. Ora la lotta si riapre per intero, con il tema giusto.
IL BANCO DEL CENTRO NON SI PIANTA PIU'. Poteva capitare che una richiesta all'infermiera o a un altro servizio restasse senza risposta e la finestra non si chiudesse piu'.
L'ESPERIENZA VA A CHI HA COMBATTUTO. La barra dell'esperienza si riempiva per il POKéMON sbagliato: sembrava che a prenderla fosse uno rimasto in panchina, e chi aveva lottato non guadagnasse niente. Ora la barra sale a chi ha combattuto — e il testo continua a nominare tutti quelli che ne prendono.
LA BARRA AL CAMBIO. Se cambiavi POKéMON a meta' lotta, la barra dell'esperienza restava ferma su quella di chi era uscito. Ora si ridisegna subito per chi entra.
IL DOPPIO KO. Se il tuo POKéMON e quello avversario cadevano nello stesso turno, l'esperienza andava al caduto invece che a chi era rimasto in piedi.
I PS ARRIVANO A ZERO. Sul colpo che stende un POKéMON la barra si svuotava ma il numero restava fermo, e l'allarme dei PS bassi non la smetteva. Ora il numero scende fino a 0 e l'allarme tace.
E ANCHE UN COLPO PICCOLISSIMO SI VEDE: un danno troppo piccolo per spostare un pixel della barra non ridisegnava niente, e sembrava non aver fatto nulla.
LA POZIONE SI VEDE E SI SENTE. Curare durante una lotta ora fa il suo suono, poi alza la barra, poi scrive il testo — in quest'ordine, come nell'originale. Prima il testo arrivava per primo e l'animazione non si notava.
LE TRE BALL SONO SUL TAVOLO. Nel laboratorio stavano una cella piu' in basso, per terra, e per giunta bloccavano il passaggio davanti al tavolo.
Bilanciamento
LO SCAFFALE DELLE MT. Al secondo piano dell'ipermercato di Roveredo si vendevano TERREMOTO, LANCIAFIAMME e SOLARRAGGIO: macchine molto piu' forti di qualunque mossa che una squadra possa imparare da sola al livello a cui si arriva in questa demo. Sono uscite dal listino. Al loro posto ci sono COMETE e SPACCAROCCIA, che si comprano subito, e — quando hai la MEDAGLIA ORA — ACIDO FORMICO e ZOCCOLATA: il banco cresce con te.
IL PERCORSO 1 NON E' PIU' UN MURO. Gli allenatori del primo percorso erano troppo forti per la squadra con cui li si incontra: il primo allenatore del gioco batteva due starter su tre. TOBIA scende dal livello 7 al 4; BRUNO, NICO e OSVALDO da 8-10 a 5 e 6. Il primo che incontri sta ora SOTTO il POKéMON che ti ha appena regalato Rovere, che e' come deve essere.
E SUL PERCORSO 1 NON C'E' PIU' NIENTE CHE TI ADDORMENTA: era l'ultima mossa del genere prima del bosco, e a quel livello una squadra non ha ancora come rispondere.
IL MARINAIO OSVALDO non sceglie piu' sempre la mossa del tipo piu' efficace contro di te: la sua classe, come nell'originale, non ha quell'astuzia. Era la lotta piu' dura del percorso e non doveva esserlo.
La Sfida della Bora, il tetto della demo e la scheda TALENTO
Dopo la Medaglia Ora la palestra di Riva Nuova apre una corsa a tre allenatori, i Pokémon mostrano il loro talento, e il sito guadagna il dex delle mosse.
Novità
La SFIDA DELLA BORA. Dopo aver preso la Medaglia Ora, nella palestra di Riva Nuova compare il Custode: apre una corsa a tre allenatori di fila, nella stessa sala, senza potersi curare fra una sfida e l'altra. Uscire dalla porta vuol dire perdere la corsa.
Chi arriva in fondo alla Bora porta a casa un premio: un Pokémon, una MT, oppure la GEMMA TALENTO. La prima corsa di ogni giornata è gratis; per le altre serve un BIGL.BORA, in vendita all'emporio a 5000.
Se vinci un Pokémon con la squadra già piena non lo perdi: finisce nella prima box del PC che ha ancora posto.
L'albo della Bora è sul sito. Le corse vinte più veloci — con la squadra con cui sono state vinte e il premio che hanno fruttato — e chi ne ha vinte di più.
Il sito ha il dex delle mosse: tutte le mosse del gioco in una tabella sola, da cercare per nome e da filtrare per tipo e categoria.
Le info di un Pokémon hanno una pagina in più, la scheda TALENTO: i sei valori di talento, da 0 a 15. Si vede solo per i propri Pokémon.
La GEMMA TALENTO ora dice di quanto ha cambiato il valore: «sale da 9 a 13!», «resta a 9.», oppure «è già al massimo!» — e in quest'ultimo caso la gemma non si consuma.
Il passo a nord di Riva Nuova è aperto e si attraversa a piedi: non c'è più nessuno a sbarrarlo in attesa della medaglia. Remo resta accanto al varco per avvisare della bora.
Per sfidare un altro giocatore serve la MEDAGLIA ORA. Chi non ce l'ha ancora legge il perché quando prova a lanciare la sfida.
Nella palestra di Riva Nuova ci sono due allenatori in più, Sandro e Rocco, sulla strada per Elio.
Il server si installa e si aggiorna in un colpo solo, con tutto quello che gli serve dentro: per chi gioca vuol dire riavvii più brevi e meno finestre in cui il mondo non risponde.
Correzioni
Depositare un Pokémon al PC mostrava una lista vuota, con sotto una frase che non c'entrava niente: la cornice del sottomenu copriva sia le proprie voci sia i nomi dei Pokémon.
Quando l'esperienza si divide fra più Pokémon, il messaggio nomina adesso quello che la prende davvero. Prima ripeteva sempre lo stesso nome, una volta per ogni Pokémon premiato.
Il Custode della Bora salutava due volte di fila.
Sotto la schermata dell'autore non parte più la musica in anticipo: il tema comincia con la schermata del titolo.
Al livello massimo della demo la barra dell'esperienza resta vuota, com'è giusto: prima si riempiva fino in fondo e sembrava che mancasse un soffio al livello dopo.
Bilanciamento
In questa demo i Pokémon non salgono oltre il livello 16. Chi è già più su resta com'è e non guadagna altra esperienza.
Le tre squadre della Sfida della Bora sono di sei Pokémon e diventano più forti a ogni stadio: è la prova più dura della demo, e va affrontata con la squadra in ordine.
I testi non si abbreviano più, e prima del titolo c'è l'autore
Le frasi lunghe smettono di finire in «…», il gioco si apre con la schermata dell'autore, e le tre boe del Lago d'Ora diventano oggetti da ritrovare.
Novità
Prima della schermata del titolo c'è la schermata dell'autore, con il suo ritratto e i suoi tre suoni.
Le tre boe del Lago d'Ora sono oggetti veri, da ritrovare fra i pontili e da portare a Severo. Chi arriva da lui senza canna trova prima il Severo che la canna la regala.
Le boe hanno un disegno tutto loro, in stile Cristallo: prima erano tre Poké Ball.
Correzioni
I testi non si abbreviano più con «…». Quando un Pokémon imparava o dimenticava una mossa, e quando un allenatore veniva presentato o sconfitto, il nome poteva sparire a metà: adesso la frase va a capo su quante righe servono, come nell'originale.
Le animazioni di stato — bruciatura, veleno e le altre — hanno di nuovo il loro suono, e il Cancella-mosse aspetta che il suo finisca prima di proseguire.
Tutte e nove le animazioni di stato si giocano fino in fondo: quattro movimenti mancavano e si vedevano a scatti.
I PP massimi di una mossa sono gli stessi nel riepilogo e in lotta. Prima il motore assumeva i PP Su già usati e mostrava numeri più alti del vero.
La targhetta in lotta mostra lo stato giusto anche a un Pokémon che entra in campo a scontro iniziato.
Nella cava il lampo che apre una lotta si vede: era coperto dal buio della grotta.
La barra dei PS piena arriva davvero in fondo e tocca il suo cappuccio: restava una colonna bianca.
Una pietra evolutiva usata su un Pokémon che non ne trae niente lo dice («Non avrebbe alcun effetto!») invece di consumarsi in silenzio.
Bilanciamento
Gli allenatori del Percorso 1 addormentano molto meno: le mosse che fanno dormire sono quasi sparite dalle loro squadre, e i primi due che si incontrano non ne hanno nessuna.
Bruno, sul Percorso 1, arriva con lo starter DEBOLE contro il tuo: la sua squadra dipende da quale hai scelto in laboratorio.
Il gioco si chiama Pokémon Tridentum, e suona come Cristallo
Un nome, l'audio dell'originale, tre dungeon veri, due servizi nuovi al Centro Pokémon e una sfida contro un allenatore che non scade mai.
Novità
Il gioco ha un nome: Pokémon Tridentum. Si legge sulla schermata del titolo, nel menu e su tutte le pagine del sito.
Il gioco suona come sul Game Boy Color: 21 brani, 79 effetti e un verso per ognuna delle 151 specie, resi dal motore a quattro canali. Anche l'allarme dei PS bassi è quello dell'originale.
Al Centro Pokémon c'è la MAESTRA DELLE MOSSE: ricompone il set di un Pokémon scegliendo fra tutte le mosse che ha imparato nel tempo, non solo fra quelle che sa adesso.
Al Centro Pokémon c'è il REGISTRO DEGLI ALLENATORI: una volta al giorno rimette in gioco gli allenatori comuni già battuti, così si può tornare a sfidarli.
I tre dungeon sono diventati labirinti veri, ognuno con il suo enigma e la sua ricompensa: il sentiero dei ceppi del Bosco Vecchio, il labirinto dei pontili del Lago d'Ora, i pozzi della Cava delle Lastre.
Certi personaggi regalano un Pokémon, e l'esemplare donato arriva con le mosse che gli sono state scritte addosso — non con quelle che avrebbe un esemplare qualunque.
Nei dungeon non si vede più tutta la stanza in una volta: nella cava il buio nasconde quello che sta oltre le pareti, nel bosco e al lago la vista si sfoca dietro gli ostacoli.
Due nuove MT come ricompensa dei dungeon: MT05 Lama di Ghiaia e MT06 Scossa di Rame.
Le sfide contro un allenatore non scadono più. Se chiudi la scheda a metà scontro, al ritorno sei ancora davanti a lui, allo stesso turno.
Correzioni
Gli altri giocatori camminano in modo fluido: ogni passo viene animato per intero, invece di essere interrotto dal passo seguente.
L'acqua è quella di Cristallo su tutte le mappe, rive comprese.
I disegni degli allenatori sono stati rimisurati sull'originale; Ragazzino e Campeggiatore sono stati rifatti.
Le 151 schede del Pokédex sono state riviste una per una: nove portavano un dato sbagliato.
I dialoghi della storia sono stati riletti dall'inizio alla fine: trenta punti che non tornavano, ventitré riscritti.
Le frecce della finestra della Maestra delle mosse stanno sugli angoli della cornice, dove devono stare.
Gli effetti sonori sono quelli di Cristallo, e le lotte dicono la verità
Cinquanta effetti sonori su cinquanta erano sbagliati; le mosse hanno di nuovo i loro testi, e il turno si svolge nell'ordine dell'originale.
Correzioni
Gli effetti sonori sono quelli dell'originale. Erano tutti imitazioni scritte a orecchio: un attacco fisico durava un lampo dove doveva durare un terzo di secondo, e una fiammata un quinto di quanto serviva.
Tutte e 136 le mosse dicono la frase giusta quando vanno a segno, quando mancano, quando non hanno effetto e quando l'effetto secondario scatta.
Il generatore di casualità delle lotte era guasto e produceva risultati malformati in una tirata su sette: critici, effetti secondari e mancati colpi si comportano di nuovo come devono.
L'ordine delle cose in un turno è quello dell'originale: il messaggio del colpo critico arriva prima di quello sull'efficacia, con la sua pausa in mezzo.
Un Pokémon che sale di livello a metà lotta combatte subito con le statistiche nuove.
La sconfitta si chiude come nell'originale, in due paragrafi, e senza la battuta che non andava detta.
Un allenatore ti nota quando il piede tocca la sua cella, non un istante prima.
L'acqua ha ripreso le scintille che pulsano, come nell'originale.
Le finestre e i menu del PC dei box prendono la loro misura dal numero di voci che contengono: certe cornici erano troppo strette o troppo larghe di una casella.
Questa voce riassume tutto quello che c'era prima che iniziassimo a scriverle una per una: un mese di lavoro, dal primo passo sulla mappa alla regione intera.
Novità
Un mondo che si cammina. Una trentina di mappe fra paesi, percorsi, un lago, un bosco e una cava su due piani. Fra le mappe all'aperto si passa a piedi, senza caricamenti; le porte hanno il velo nero dell'originale.
Lotte di seconda generazione a schermo pieno: 136 mosse con le loro animazioni, stati, colpi critici, cambio di Pokémon, zaino in lotta. Da una lotta non si esce, come nell'originale.
151 specie originali della regione di Tridentum, con dati, versi, schede del Pokédex, evoluzioni e le loro animazioni.
Cattura con le regole dell'originale, squadra di sei, deposito nei PC dei Centri Pokémon, mosse imparate salendo di livello e con le MT.
Una storia: il professor Rovere e il muschio dorato, tre starter e tre strade diverse, il rivale Brenno che ti taglia la strada, la palestra di Elio a Riva Nuova e la sua Medaglia Ora.
Una ventina di allenatori sui percorsi, che ti vedono e ti sfidano.
Servizi: emporio a Riva Nuova, ipermercato su tre piani a Roveredo con l'ascensore, cura al Centro Pokémon con la sua animazione, pesca con due canne.
Multiplayer persistente. Gli altri giocatori si vedono camminare, col nome sopra la testa; c'è la chat; la posizione sopravvive alle disconnessioni e ai riavvii del server.
Sfide fra giocatori, con storico pubblico e punteggio Elo: la classifica e la cronaca di ogni partita sono sul sito.
Ora e meteo veri. Mattina, giorno e notte seguono l'orologio italiano; il meteo è quello del Trentino in questo momento, in sette tipi, e cambia gli incontri, non solo il colore.
Su telefono il gioco è una console: inquadratura come sull'originale, croce direzionale e tasti sotto lo schermo.
Interni, esterni e acqua ridisegnati con lo stesso vocabolario di tessere dell'originale: il Centro Pokémon, l'emporio, la palestra e le case sono le stanze che ci si aspetta.
Il sito: che cos'è il gioco, l'accesso, la scheda del personaggio e — solo per chi ne è il proprietario — talento e allenamento della propria squadra.
Correzioni
Un mese di difetti chiusi che non stanno in un elenco: sono raccontati uno per uno nelle voci dal 2 settembre in poi, che è il giorno da cui abbiamo cominciato a tenere questo diario.